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Bovaro del bernese: guida alla crescita del cucciolo

Come crescere un cucciolo di Bovaro del bernese

I cuccioli di Bovaro del Bernese nel primo anno di vita non sono ancora maturi né fisicamente né psicologicamente, come tutti i cuccioli di grande taglia raggiungono la crescita completa verso i tre anni.

I cuccioli di questa razza di cane in questa fase non raggiungono ancora neppure “la maturità del pelo”: in altri termini, la lunghezza del loro manto non è arrivata al massimo, visto che il loro pelo (sia dei maschi che delle femmine) generalmente continua ad allungarsi anche mentre invecchiano.

Il Bovaro dle bernese è un cane che da adulto arriva a pesare circa 40 – 50 kg: un cucciolo che a dodici mesi pesa 45 kg è probabile che possa guadagnare altri 5 – 14 kg di peso nei successivi 2 – 3 anni. Una femmina che ad un anno pesa circa 38 kg potrebbe arrivare a circa 43 – 45 kg.

Il primo anno di vita del cucciolo di Bovaro è un’età molto particolare.

Ecco qualche linea guida che può rivelarsi utile per prendersi cura, in questa fase, del proprio amico a quattro zampe nel migliore dei modi.

Sviluppo e condizione riproduttiva

Nel primo anno di vita gli ormoni riproduttivi del Bovaro del bernese possono influenzare il suo comportamento e molti proprietari scelgono di sterilizzare i loro cani prima che raggiunga la maturità riproduttiva.

Siamo in quel periodo che, nel nostro linguaggio umano, siamo soliti definire fase dello sviluppo: gli ormoni associati alla riproduzione possono causare nel cane un comportamento imprevedibile e, a volte, anche inaccettabile.

È per questa ragione che è particolarmente importante offrire agli esemplari maschi di un anno una guida costante durante questi mesi ed è indispensabile continuare a costruire un rapporto di fiducia attraverso rinforzi positivi.

Il maschio è attivo sessualmente dopo unanno di vita e per 12 mesi all’anno: è bene dunque tenerlo sempre sotto controllo.

In questa fase è assolutamente necessario consultare l’allevamento da dove proviene il soggetto, specie se si intende destinare l’esemplare all’accoppiamento e procedere a tutti i controlli per le principali patologie della razza.

In presenza di un’anomalia grave non si dovrebbe esitare troppo nel procedere alla sterilizzazione del soggetto.

Questa scelta può sembrare triste, ma è bene sapere che non condurrà il cane alla cattività: l’esemplare continuerà a mantenere il suo carattere vivo e gioioso.

E’ bene poi rammentare che il Bovaro del bernese è particolarmente fedele e affezionato al suo padrone: ecco perché è di fondamentale importanza in questa particolare età del cucciolo stargli molto vicino, coccolarlo e incoraggiarlo, esattamente come è consigliabile fare con i nostri figli adolescenti che vengono a trovarsi nell’età dello sviluppo.

Alimentazione del Bovaro del bernese

Durante il periodo di accrescimento del cucciolo è bene prestare molta attenzione all’alimentazione: essa dipende principalmente dal tipo di attività fisica che il cucciolo è chiamato a svolgere ogni giorno.

Se il cane è, ad esempio, sottoposto a un’attività fisica intensa il suo fabbisogno energetico deve essere aumentato almeno del 20% rispetto a quello di un esemplare che pratica invece attività moderata.

Naturalmente, vale sempre alla base l’inderogabile regola di rispettare una dieta bilanciata che contempli sempre carne fresca proteine animali (80%) e frutta/verdura (20%) evitando troppi carboidrati e tutti gli i cibi industriali con percentuali importanti di cereali (farine di mais, granoturco, glutine).

Nel caso il nostro Bovaro del bernese venga alimentato con cibi già pronti, la primissima regola da rispettare nel passaggio dal cucciolo a cucciolone è la gradualità: la variazione della dieta deve essere fatta a step, miscelando gradatamente il nuovo cibo con quello abituale.

Circa la frequenza con la quale devono essere somministrati i pasti si deve tendere a preferire due razioni giornaliere anziché un pasto unico: quest’ultimo, infatti, se il cane è vorace, può essere più facilmente rigurgitato o malamente digerito.

Altro buona regola da rispettare è la regolarità degli orari della somministrazione del cibo: tra un pasto e l’altro è bene far passare 8 – 9 ore.

Circa il tipo di alimentazione, sono da bandire dalla dieta del Bovaro del bernese: insaccati, dolci, zucchero, cioccolata… questo sempre, anche da adulto.

Assolutamente da evitare, specie al primo anno di vita del cucciolo di dare al cane resti del cibo mentre siamo a tavola.

Un’ultima raccomandazione: il peso del nostro cane a questa età va monitorato periodicamente al fine di evitare di incorrere in sovrappeso o in improvvisi cali di peso spesso sintomi di diverse patologie.

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