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Alano: l’eleganza e la bontà di un molosso

Alano eleganza e bontà di un molosso

Chi ha visto il celebre film ‘Quattro Bassotti per un Danese’ non può non ricordarsi dell’Alano, indiscusso protagonista a quattro zampe della pellicola.

La presente guida vuole condurvi alla scoperta di questa meravigliosa razza tra origini, aspetto fisico, temperamento, malattie più frequenti, alimentazione, cura e alcune divertenti curiosità.

La storia

La storia dell’Alano è molto antica e a tratti suggestiva; cerchiamo, quindi, di capire meglio da dove arriva questo meraviglioso cane.

Cane dall’origine antica, c’è traccia della presenza dell’Alano tra Egitto, Cina e Babilonia

L’Alano, secondo autorevoli cinofili, compare per la prima volta sulla scene tra Egitto, Cina e Babilonia. Diversi monumenti egiziani (3000 a.C.) e molti reperti babilonesi (2000 a.C.) sembrano difatti confermare l’esistenza di un cane molto simile al molosso in questione. Alcuni manoscritti cinesi (1121 a.C.) parlano, invece, di un animale a quattro zampe che ricorda in tutto e per tutto l’Alano.

La sua provenienza è tedesca anche se viene spesso chiamato cane Danese

L’Alano, cane di origine tedesca, viene spesso chiamato Grande Danese o Cane Danese (l’errore è dovuto alla grande diffusione della razza in Danimarca); l’animale veniva, invece, impiegato in Germania nelle guerre e nella caccia al cinghiale. Il popolo tedesco decise, successivamente, di incrociare alcuni esemplari con i Levrieri al fine di ottenere un cane dalla spiccata resistenza (questa caratteristica è, difatti, indispensabile nelle lunghe ed estenuanti battute di caccia). L’Alano venne riconosciuto in Germania tra il 1878 e il 1888, mentre in Italia fu necessario attendere il 1920.

L’aspetto fisico

Le principali caratteristiche fisiche dell’Alano

L’Alano, cane di taglia grande, vanta una testa lunga e stretta con un muso profondo e rettangolare, mentre il collo è molto muscoloso.
Il tartufo è ben sviluppato e le labbra sono abbondanti; le mascelle si presentano larghe e la dentatura si contraddistingue per la sua chiusura a forbice. Gli occhi, abbastanza grandi, sono scuri e di forma ovale; lo sguardo è espressivo e intelligente. La coda è lunga e leggermente ricurva nella parte finale; gli arti sono perpendicolari al terreno, robusti e forti.
L’apparato muscolare deve essere ben sviluppato in ogni sua parte, mentre il pelo è corto, liscio e fitto.
I maschi raggiungono i 90 cm di altezza per un peso di circa 80 kg, mentre le femmine sono alte circa 85 cm e pesano 65 kg.

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Le tante colorazioni dell’Alano

Il mantello dell’Alano può essere di diversi colori; ecco i principali.

  • Fulvo: il pelo può assumere tonalità comprese tra giallo oro chiaro e giallo oro scuro. I migliori esemplari possiedono una mascherina nera, mentre eventuali macchie su corpo e zampe devono essere, pena squalifica, di dimensioni irrisorie.
  • Tigrato: le striature nere, sul mantello fulvo, ripercorrono l’andamento delle costole e sono perfettamente disegnate; in questi esemplari sono, inoltre, apprezzate eventuali maschere nere sul muso.
  • Arlecchino bianco e nero: il pelo, che si presenta prettamente di colore bianco, è cosparso di macchie nero lacca con contorno poco uniforme; le stesse assumono dimensioni variabili e sono distribuite lungo l’intero corpo.
  • Nero: il pelo è complessivamente nero lacca, ma alcuni esemplari vantano macchie di colore bianco.
  • Blu: il mantello è blu acciaio con eventuali piccole macchie bianche in corrispondenza di petto e piedi.

Il carattere

Intelligente e affettuoso, l’alano è un cane equilibrato e socievole, con grande capacità di apprendimento

L’Alano è un cane estremamente intelligente, affettuoso e sensibile; è, inoltre tranquillo, equilibrato, socievole, non diffida degli sconosciuti e non conosce la parola aggressività.
Si affeziona al suo padrone e desidera trascorrere con lui quanto più tempo possibile (questa razza non ama, difatti, la solitudine).
L’Alano, come la maggior parte dei cani, deve essere addestrato e la sua marcata capacità di apprendimento rappresenta, senza ombra di dubbio, un punto a suo favore.

L’Alano ama vivere in famiglie con bambini verso i quali è sempre presente e protettivo

L’Alano può vivere, senza alcun problema, nelle famiglie dove ci sono bambini (anche piccoli) e altri animali. Fido ama i propri padroni in modo smisurato ed è estremamente protettivo nei loro confronti; li avverte subito in caso di pericolo e tiene alla larga possibili malintenzionati incutendo loro paura con la sua importante mole (l’Alano non è, però, aggressivo e tendenzialmente non fa male a nessuno).
Questo cane può diventare un ottimo compagno di giochi per i bambini in tenera età (6-8 anni), ma i genitori devono vigilare attentamente su entrambi; l’Alano può, difatti, essere potenzialmente pericoloso a causa della sua ingente mole.
Fido ama, infine, trascorrere molte ore sul divano (meglio se a tre o quattro posti) e adora la vita in appartamento; non ama, infatti, passare molto tempo in giardino perché si sente immediatamente solo.

Alano cucciolo

La salute

I cani di questa razza, che hanno una bassa aspettativa di vita (massimo 8 anni), possono essere colpiti da diverse patologie. Vediamo, quindi, quali sono i principali punti deboli dell’Alano.

Le affezioni a carico dell’apparato cardiocircolatorio sono di natura ereditaria

Le patologie cardiache, di natura generalmente ereditaria, comprendono cardiopatia dilatativa e insufficienza valvolare.

  • Cardiopatia dilatativa: insorge in modo improvviso con un quadro clinico complesso caratterizzato da extrasistoli, fibrillazione atriale, dispnea e difficoltà respiratoria; si registra un brusco calo della muscolatura somatica e la successiva comparsa di ascite. La terapia è preposta al controllo della sintomatologia.
  • Insufficienza valvolare: si tratta di un’affezione degenerativa con decorso molto lungo. Si contraddistingue per il suo esordio asintomatico e per il successivo riscontro, all’auscultazione, di un soffio al cuore. Sopraggiunge fibrosi delle valvole, tosse ed edema polmonare. La terapia consente di rallentare il decorso della malattia.

L’apparato gastrointestinale e la torsione di stomaco, disturbi tipici dei cani di taglia grande

Questo grave disturbo, che si manifesta molto frequentemente nei cani di grossa taglia, si contraddistingue per la torsione più o meno completa dello stomaco lungo il suo asse longitudinale. L’affezione sembra essere strettamente correlata a rapida ingestione del cibo e bruschi movimenti dopo il pasto; non è comunque da escludersi, a priori, una certa componente ereditaria. La torsione provoca, indipendentemente dalla causa scatenante, la chiusura degli orifizi gastrici (cardias e piloro) con conseguente fermentazione gassosa e dilatazione dello stomaco; in questi casi si richiede l’immediato intervento del veterinario.

La delicatezza di occhi e palpebre

L’Alano presenta un occhio tanto dolce quanto delicato. Il cane può essere colpito da ectropion, entropion e lesione della terza palpebra.

  • Ectropion: le palpebre sono rovesciate verso l’esterno con conseguente ingresso nell’occhio di polvere e corpi estranei; questa condizione può essere corretta solo in sede chirurgica.
  • Entropion: le palpebre, rovesciate verso l’interno, provocano una costante infiammazione a carico della congiuntiva. L’affezione viene controllata con colliri ad azione analgesica e antinfiammatoria, ma è bene intervenire chirurgicamente.
  • Lesione della terza palpebra: questa condizione causa un forte arrossamento nell’angolo interno dell’occhio; per una completa guarigione si richiede un intervento chirurgico.

 

La displasia dell’anca, altro disturbo tipico dei cani di taglia grande

La displasia, disturbo frequente nei cani di taglia grande, è causata da un anomalo sviluppo dell’articolazione coxofemorale con conseguente zoppia dell’animale e marcata dolorabilità a carico dell’articolazione offesa. La patologia, che colpisce soprattutto i cani che crescono in fretta, può essere trattata in modo conservativo o chirurgico.

L’alimentazione

L’Alano deve seguire un regime alimentare per cani prettamente giganti; questi animali hanno, difatti, esigenze particolari ed eventuali carenze nutrizionali devono essere colmate con integratori dedicati.

L’alimentazione ideale in un cucciolo di Alano è ripartita in quattro volte al giorno

Il cucciolo di Alano mangia, fino a tre mesi, quattro volte al giorno, mentre il numero dei pasti si riduce a tre nei due mesi successivi; i cani che hanno compiuto sei mesi possono, invece, iniziare a mangiare due volte al giorno.

Una corretta alimentazione è fondamentale perché il molosso cresce molto rapidamente ed è, quindi, importante non commettere alcun errore. Si consiglia di prediligere prodotti secchi studiati per la razza (sulla confezione deve essere riportata la dicitura ‘nutrizionalmente completo‘); nel primo anno di vita si possono, inoltre, somministrare al cane integratori specifici (per maggiori informazioni rivolgersi al proprio veterinario di fiducia).

L’alimentazione in un Alano adulto deve essere adeguata alla mole e completa, anche utilizzando integratori dedicati

Esistono diverse scuole di pensiero quando si parla dell’alimentazione di un cane adulto. Le alternative possibili sono cucina casalinga, dieta Barf e prodotti secchi/umidi. Il fabbisogno di un Alano maschio si aggira comunque, indipendentemente dal tipo di cibo ingerito, intorno alle 2.480 kcal; le calorie diventano 1.940 nella femmina.

Cucina casalinga: in questi casi è bene prediligere ingredienti di alta qualità al fine di fornire al proprio animale tutti i nutrienti di cui necessita. L’animale deve inoltre essere sottoposto, ogni sei mesi, a un prelievo di sangue al fine di evidenziare eventuali carenze nutrizionali.

Dieta Barf: è simile alla cucina casalinga, ma carne e pesce non vengono cotti; alcune persone preferiscono, invece, scottare i cibi al fine di eliminare eventuali batteri/virus. Questo regime alimentare richiede, comunque, un costante monitoraggio da parte del veterinario.

Cibi secchi/umidi: le crocchette e i preparati umidi devono essere nutrizionalmente completi; si consiglia di scegliere prodotti che rinforzano la struttura ossea e favoriscono lo sviluppo della massa muscolare.
L’alternanza di prodotti secchi e umidi consente, infine, di evitare attacchi di dissenteria e accumulo di tartaro.

La dieta secca sembra, comunque, essere la soluzione migliore perché nutrizionalmente più completa.

La gestione

L’Alano è un cane che necessita di attenzioni particolari al fine di preservare, il più possibile, il suo stato di salute.

Toelettatura, bagno e controllo del peso

Questo molosso perde molto pelo ed è, perciò, indispensabile agire di conseguenza: si consiglia, quindi, di spazzolarlo più volte alla settimana (sono sufficienti anche pochi minuti). La muta vera e propria si svolge, invece, nel corso della stagione primaverile e autunnale: in questi momenti precisi dell’anno è buona norma aumentare il numero di spazzolate settimanali. L’Alano può, inoltre, essere lavato in caso di necessità o con cadenza mensile; in entrambi i casi si consiglia di utilizzare uno shampoo delicato al fine di non rovinare il pelo dell’animale. Le sue orecchie devono, infine, essere asciugate perfettamente per scongiurare possibili fastidiosi disturbi.
L’ultimo aspetto meritevole d’attenzione riguarda il controllo del peso: eventuali chili in eccesso possono, difatti, favorire l’insorgenza di ulteriori affezioni.

Note

Chi decide di acquistare un Alano deve assolutamente sapere alcune cose.

L’Alano, un cane che russa molto

L’Alano ama trascorrere quanto più tempo possibile con il proprio padrone e non può, quindi, perdere l’occasione di dormire insieme a lui.
Condividere il proprio letto con fido non è, però, propriamente l’deale; i cani di questa razza russano difatti in modo importante.

Il cucciolo di Alano, un vero e proprio terremoto in casa

I cuccioli di Alano sono bellissimi, ma possono diventare, nell’arco di pochi minuti, dei distruttori. Il cane, all’età di due mesi, pesa circa 20 kg e con le sue zampe può arrivare ovunque. Risultato? Mobili rovinati, divani da sostituire e molto altro ancora.

L’Alano e il taglio delle orecchie

L’Alano, che nasce come cane da caccia al cinghiale, veniva sottoposto in passato al taglio delle orecchie al fine di proteggerlo nel corso dell’attività. Questa pratica proseguì nel tempo per un fattore puramente estetico, ma oggi le cose sono parzialmente cambiate.
I Paesi che aderiscono alla FCI, Italia compresa, non eseguono più alcun taglio in nessun cane. L’operazione, nota come conchectomia, è inoltre dolorosa e costringe il cucciolo a tenere le orecchie steccate per 30 giorni. L’animale è infastidito e può sviluppare, a causa dell’occlusione del canale auricolare, forti otiti; vi sono, infine, ripercussioni in termini di socializzazione perché il cucciolo non può interagire, temporaneamente, con i suoi simili.

Conclusioni

L’Alano, cane di taglia grande, può essere considerato un vero e proprio gigante buono. Ama circondarsi della propria famiglia e desidera trascorrere con essa quanto più tempo possibile. Vive molto bene in appartamento (nonostante le sue dimensioni) ed è un ottimo baby sitter. Gli esemplari di questa razza sono, nello stesso tempo, estremamente impegnativi e delicati: possono sviluppare diverse patologie ed è, quindi, indispensabile sottoporli a controlli veterinari periodici.

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