Home / Cani / Un giro sulla slitta alla scoperta del cane di razza Alaskan Malamute

Un giro sulla slitta alla scoperta del cane di razza Alaskan Malamute

cane di razza Alaskan Malamute




Chi di voi non ha mai visto, almeno una volta nella vita, il famoso film dal titolo 8 amici da salvare, che ha come protagonisti indiscussi il Siberian Husky e l’Alaskan Malamute? Quest’ultimo è considerato uno dei cani da slitta più antichi dell’intero Artico e la sua storia ha inizio tanto tempo fa.
La guida che proponiamo qui conduce alla scoperta di questo meraviglioso cane tra origini, aspetto fisico, indole, cura, alimentazione e disturbi di salute tipici. Si considerano poi le principali differenze tra le razze Husky e Malamute, per concludere con un rapido sguardo agli allevamenti siti in Italia.

Le origini

Un cane utilizzato già in tempi antichi per trainare la slitta e spostare grandi pesi

L’Alaskan Malamute deve il suo nome alla tribù Inuit Mahlemiut che diede inizio alla selezione di questo animale in tempi antichi. La popolazione, che viveva nel territorio di Kotzebue Sound – sulla costa occidentale dell’Alaska – si dedicava (tempo permettendo) alla ricerca dell’oro, mentre i principali passatempi, in caso di condizioni climatiche avverse, erano bere alcolici e scommettere sulle corse dei cani di razze diverse. La fama dell’esemplare americano, che ottenne sempre ottimi risultati nelle prove di traino pesante e spostamento grandi pesi, arrivò fino in Massachussets, dove una giovane maestra di nome Eva Seeley decise di procurarsi uno di questi cani da slitta in occasione delle celebrazioni carnevalesche cittadine (1923).
L’incontro, tra bipede e quadrupede, segnò la nascita di un grande amore: Eva e suo marito decisero di aprire un allevamento e diventarono, con il passare del tempo, due figure di rilievo in tutta l’America.
I loro esemplari presero parte alla prima spedizione in Antartide di Richard Evelyn Byrd e vennero reclutati, successivamente, dagli americani nel corso della Seconda Guerra Mondiale.
I molti decessi misero, però, in pericolo la razza che rischiò di estinguersi: erano rimasti circa una trentina di esemplari. L’allevamento però riprese la sua attività a pieno regime quando, era il 1947, si inserirono tre nuove linee di sangue che, anche oggi, vengono combinate tra di loro. Si tratta del:

  • Kotzebue, cane da bassa statura, testa considerevole, colore grigio lupo e indole aggressiva;
  • M’Loot, cane da muso sottile, corpo alto e stretto, ampia varietà di colori e indole più docile;
  • Hinmann-Irwin, il cui ruolo è marginale nello sviluppo della razza.

L’aspetto fisico

Occhi marroni ed espressione dolce, l’Alaskan Malamute è un cane muscoloso con corporatura importante

L’Alaskan Malamute viene spesso erroneamente confuso con il Siberian Husky, ma i due hanno in realtà, come vedremo tra poco, caratteristiche ben diverse. Mettiamo ora il cane proveniente dall’Alaska sotto la lente d’ingrandimento e analizziamo le principali caratteriste del suo aspetto fisico:

  • Testa: è ampia, profonda e rispetta le proporzioni del corpo.
  • Tartufo: il naso, le labbra e le rime palpebrali sono nere in tutti gli esemplari (fanno eccezione quelli di colore rosso).
  • Mascelle/Denti: entrambi gli elementi sono larghi. Gli incisivi vantano una chiusura a forbice. Enognatismo e prognatismo sono, invece, due difetti molto frequenti: il primo si verifica quando l’arcata superiore supera, in modo importante, quella inferiore, mentre il prognatismo è l’esatto opposto (l’arcata inferiore è maggiormente protesa).
  • Guance: piatte.
  • Occhi: sono generalmente marroni, di media grandezza e con forma a mandorla. L’espressione particolarmente dolce ne conferma l’indole affettuosa.
  • Orecchie: più piccole rispetto alla dimensione della testa. Sono triangolari, ma il loro profilo diventa rotondeggiante in corrispondenza della punta.
  • Collo: arcuato.
  • Corpo: il dorso è diritto, ma leggermente in discesa verso la groppa; il torace è ben sviluppato.
  • Coda: vanta un folto pelo e viene portata in posizione eretta durante il lavoro.
  • Arti anteriori: muscolosi e con un’ossatura importante.
  • Arti posteriori: sono larghi e si muovono in sinergia con quelli anteriori.
  • Cosce: muscolose.
  • Ginocchia: angolate.
  • Garretti: angolati e ben discesi.
  • Piedi: larghi e dall’aspetto fermo e compatto. Si evidenzia pelo protettivo tra le dita; i cuscinetti sono duri e le unghie forti.
  • Pelo: relativamente corto ai lati del corpo, mentre tende ad allungarsi in corrispondenza di spalle, collo, schiena, groppa e coda. La colorazione comprende sfumature dal grigio chiaro al nero e dal sabbia al rosso.
  • Peso e dimensioni: i maschi vantano un’altezza compresa tra 61 e 66 cm per 36-43 kg di peso, mentre le femmine sono alte tra 56 e 61 cm per 32-38 kg di peso.

Il carattere

Intelligente e deciso, l’Alaskan Malamute ha un carattere forte e indipendente

L’Alaskan Malamute ha eccellenti doti estetiche, ma il suo carattere non è certo da meno; è forte, intelligente e deciso, ma nello stesso tempo dolce e affettuoso. Presenta, inoltre, un istinto naturale fuori dal comune che ricorda, per alcuni aspetti, quello del lupo.
Chi sceglie un cane malamute come amico a quattro zampe diventa, inevitabilmente, membro del suo branco ed è, quindi, essenziale far capire all’animale, fin da subito, chi è il capo e quali sono le regole da rispettare per una serena convivenza.

Fido mantiene, comunque, la propria indipendenza e non esegue, proprio in virtù di questa sua caratteristica, comandi che considera privi di senso (ogni azione deve avere, nella sua testa, un fine ultimo).
Il Malamute, pur non essendo particolarmente espansivo, non fa mancare al proprio padrone gesti affettuosi (piccoli colpetti alla mano con il muso) ed esuberanti feste.
Prima di procedere all’acquisto, è però doveroso sapere alcune cose.





  1. Questo cane non è per definizione da guardia, ma la sua mole importante può comunque intimidire persone poco raccomandabili.
  2. L’animale instaura un ottimo rapporto con i bambini, ma bisogna sempre vigilare su entrambi (specie durante il gioco).
  3. L’Alaskan Malamute gigante necessita, come ogni cane da lavoro, di continuo esercizio fisico all’aria aperta. Gli appartamenti non rappresentano dunque la soluzione ideale; abitazioni con giardino, terrazze e cortili sono, invece, un buon compromesso.

cucciolo di Alaskan Malamute

L’alimentazione

Ha bisogno di una dieta equilibrata ma non di pasti abbondanti perché la sua digestione è lenta

L’Alaskan Malamute ha bisogno di seguire una dieta equilibrata, ma nello stesso tempo non deve mangiare troppo perché la sua digestione richiede dalle 9 alle 10 ore.
La dieta, che meglio sposa le esigenze del cane proveniente dall’Alaska, è la cosiddetta Barf (Bones And Raw Food) che può essere considerata, nel rispetto dell’alimentazione seguita dall’animale in natura, una sorta di filosofia. Il Malamute può quindi assumere, in quest’ottica, prodotti crudi (carne, ossa, pesce, verdura e frutta) e integratori come uova intere con guscio, formaggio non stagionato e kefir.
Si consiglia, inoltre, di aggiungere alla razione quotidiana di pappa 1-2 cucchiai di olio (quest’elemento è, difatti, fondamentale per preservare il film idrolipidico del manto).
Una dieta di questo tipo migliora, inoltre, in modo considerevole la salute del vostro amico a quattro zampe, in quanto:

  • favorisce la digestione, il corretto transito inestinale e l’evacuazione di feci consistenti e dall’odore meno marcato;
  • aiuta i denti perché la masticazione riduce in modo considerevole la formazione di tartaro;
  • rende la pelle meno secca e il pelo più lucente.

Molte persone preferiscono, per motivi di tipo diverso, mangimi già pronti; si consiglia, in tal caso, di privilegiare un’alimentazione energetica nella stagione fredda e più leggera in quella calda.
L’offerta sugli scaffali è davvero molto ampia e ciascun prodotto contiene, al suo interno, tutte le sostanze nutritive di cui l’animale necessita.
Prima di procedere all’acquisto, è bene soffermarsi attentamente su quanto riportato sull’etichetta: le crocchette ideali devono contenere fonti proteiche quali agnello, pollo, manzo e pesce; è invece da evitarsi il maiale in virtù del suo contenuto in grassi. L’assenza del pesce può essere compensata tramite la somministrazione di integratori dedicati.

Cura e salute

Forte e resistente, gode generalmente di buona salute ma necessita di cure adeguate

L’Alaskan Malamute è un cane forte e può vivere, in quanto tale, a temperature molto basse e assai proibitive; necessita però, come già detto, di spazio e cure adeguate.
Il cucciolo di malamute deve, per esempio, essere toelettato fin dai primi mesi di vita perché è bene che prenda confidenza con spazzole, pettini e quanto altro ancora. Il trattamento può essere eseguito a casa, una volta alla settimana, mentre durante la muta è indispensabile ripetere l’operazione più volte. Il pelo non deve infine essere tagliato, ma fanno eccezione le basi delle zampe perché l’animale potrebbe perdere aderenza e scivolare sulle superfici lisce.
Il Malamute non ha però bisogno, per contro, di frequenti bagni perché il suo pelo non emana alcun cattivo odore: è, quindi, sufficiente procedere al lavaggio ogni 2-3 mesi. E’ opportuno considerare inoltre che i cani di questa razza, tra le altre cose, non amano particolarmente l’acqua.
L’animale gode generalmente di buona salute, ma si registrano comunque casi di torsioni gastriche (affezione caratteristica nei cani dal torace profondo), patologie oculari di origine genetica (atrofia progressiva della retina e cecità diurna), displasia dell’anca e piodermiti (l’alimentazione scorretta può causare la comparsa di macchie rosse sulla pelle).

Siberian Husky vs Alaskan Malamute

Le principali differenze tra le due razze che hanno alcune caratteristiche in comune

Il Siberian Husky e l’Alaskan Malamute appartengono entrambi al gruppo 5 che riunisce i cani nordici da slitta; i due, a prima vista, possono apparire molto simili, ma in realtà vi sono importanti differenze. Vediamo quali:

  • Origini. Il Siberian Husky, come dice il nome stesso, arriva da una zona molto fredda della Siberia, mentre l’Alaskan Malamute proviene dall’Alaska occidentale.
  • Utilizzo. Entrambi i cani erano usati nella caccia e per il trasporto di legname e alimenti. L’Husky veniva, altre sì, impiegato per riscaldare e proteggere le donne e i bambini durante la stagione rigida, mentre gli uomini lo portavano con loro lungo percorsi tortuosi.
  • Dimensioni. Entrambi sono grandi e massicci, ma vi sono alcune differenze in termini di altezza e peso. L’Husky sfiora i 60 cm per un peso massimo di 30 kg, mentre il cane dell’Alaska arriva a 63 cm per 35 kg di peso.
  • Occhi. I cani siberiani possono avere occhi chiari (celesti o verdi) o un’iride diverso dall’altro (eterocromia), mentre quelli americani hanno sempre occhi scuri.
  • Testa. Il Malamute ha generalmente una testa più grande, mentre entrambi vantano un muso bianco con una mascherina scura.
  • Orecchie. Il Siberian Husky le ha più allungate, mentre nell’esamplare americano sono più contenute e larghe alla base.
  • Pelo. Entrambi ne possiedono un doppio strato. Il Siberian ha un manto esterno soffice e corto, mentre il Malamute presenta un pelo più lungo, ma ruvido al tatto.
  • Carattere. Il cane americano è estremamente docile, ama la compagnia ed è molto obbediente, mentre quello russo, pur avendo doti simili, può diventare aggressivo fuori dal suo territorio e con gli sconosciuti.

I Siberian necessitano inoltre di una costante stimolazione fisica e mentale (sono, difatti, perfetti per i giochi di agility).
Non si evidenziano, infine, particolari differenze per quanto concerne la salute: non amano il caldo, soffrono di displasia dell’anca, disturbi agli occhi (cataratta) e tendono a ingrassare.

Allevamenti in Italia

Allevamenti e centri di addestramento in Italia

In Italia oggi si contano diversi allevamenti di Alaskan Malamute che spesso sono anche centri di addestramento. Ogni cane ha, però, un costo non propriamente irrisorio che può variare, in funzione della colorazione del manto e del pedigree, tra 900 e 1.300 euro.

Conclusioni

Compagno fedele, l’Alaskan Malamute è un cane intelligente e versatile

L’Alaskan Malamute è un cane estremamente intelligente e versatile: nei paesi più freddi traina le slitte, mentre altrove diventa un compagno fedele per il padrone e la sua famiglia.
Prima di contattare un allevamento di Alaskan Malamute per incontrare i cuccioli, è però indispensabile avere le idee ben chiare e studiare a fondo le caratteristiche di questa meravigliosa razza. Le cose da considerare sono tante, ma ai sul podio vi sono gli spazi, la corretta alimentazione e le necessità dell’animale stesso che devono sempre essere messe al primo posto.





About Redazione

Leggi anche

malattie animali da compagnia

Malattie negli animali da compagnia: come intervenire

Oggi i nostri amici a 4 zampe vivono una vita privilegiata rispetto a quanto avveniva …